IMPOSSIBILE DIMENTICARE…..

Nella fredda notte d’inverno, tra il 17 e il 18 Febbraio 2021, intorno alle 02:00 vengo svegliata da un suono insistente e continuativo del campanello del mio appartamento e dai rumori delle scarpe dei carabinieri che salivano velocemente le scale del mio portone.

Impaurita e incosciente di quello che stava accadendo, mi sono ritrovata all’improvviso la casa invasa da tanti carabinieri che circolavano nel mio appartamento, turbando la quiete della mia famiglia.

Agitata e incosciente mi siedo sulla poltrona e cerco di capire cosa stesse succedendo.

Ma perché i carabinieri sono arrivati a casa mia? Terrorizzata chiedo spiegazioni ad uno di loro, che dopo tanta insistenza mi una notizia inaspettata e inaccettabile a bruciapelo che schiaccia il mio corpo come se mi fosse piombato addosso un grosso macigno: “ suo figlio si è sparato!” Immediatamente mi sono trovata in un’altra dimensione che mi non mi faceva avvertire il contatto di tutto quello che mi stava circondando a tal punto che il mio corpo si era staccato da tutto quello che mi stava intorno.

Il frastuono che inondava la mia testa, è stato avvolto da una nuvola piena di fulmini, lampi e tuoni che da quel giorno non mi hanno più abbandonata.

Ad oggi ho cancellato parte di quel momento e non ricordo i diversi passaggi, perché ogni volta che ci ripenso il mio corpo viene trafitto da un pugnale. Ricordo solo quello a cui non potevo credere, che quella tragedia fosse capitata alla mia famiglia e proprio a mio figlio, un ragazzo dolce, umile con dei doni e delle caratteristiche di pochi. Mi sembrava di vivere in un film perché queste cose è vero che accadono, ma per me erano solo scene che si potevano girare nei film.

Non abbiamo fatto in tempo a riprenderci dal dolore dell’altro nostro figlio, venuto a mancare 10 anni prima, a causa di una grave malattia che gli ha spezzato le ali, togliendogli la possibilità di inseguire i propri sogni.

Oggi nonostante siano passati due anni mi chiedo ancora il PERCHE’….